Urban sceneries

GALLERIE E PASSAGGI COPERTI

.Cosa sarebbe il centro di Milano senza i suoi portici, anzi i suoi passaggi coperti?  Non c’è solo la Galleria per eccellenza, ma anche ci sono numerosi altri  passaggi protetti da traffico e intemperie  che spesso percorriamo frettolosamente dando quasi per scontata la loro esistenza. Si tratta di luoghi fin dall’origine legati all’attività commerciali, ma anche luoghi di incontro.  Passeggiare sotto le loro volte è respirare una particolare atmosfera meneghina, queste gallerie sono moderne  e rappresentano un pezzo interessante della storia dell’architettura .Infatti furono progettate da importanti architetti da luigi Caccia Dominioni a Pier Luigi Magistretti fino a Figini e Pollini

Parchi e Giardini

Le due anime del lago : anima nobile e anima rurale

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Il lago di Como da sempre affascina i suoi visitatori per la bellezza e la peculiarità dei suoi paesaggi. Il suo fascino, diverso da quello degli altri laghi italiani, deriva tanto dagli aspetti naturalistici: orografici, idrografici e vegetazionali, quanto dall’opera dell’uomo su di essi.

Dai Romani con Plinio il Giovane fino al turismo lacustre in voga nel 500, ma soprattutto nel 700 e nell’800 con il diffondersi del fenomeno del Grand Tour, il Lario si popola di nobili, letterati, pensatori, scienziati, musicisti e artisti e le sue sponde si punteggiano di ville e di giardini dal fascino esotico, fantastico e paradisiaco.

La fitta rete di percorsi verticali, sfruttata dagli abitanti locali e dai viaggiatori come collegamento tra lago e monte, e i vecchi percorsi che costeggiavano il lago ma situati a mezza costa, sono oggi spesso dimenticati dal turismo  più rapido e meno curioso, sono invece occasioni per conoscere la complessità del paesaggio del lago, che mescola appunto un anima rurale con tutta la fitta serie di interventi agro- silvo-pastorali alla sua anima più nobile quello delle Ville e dei palazzi.