Urban sceneries 

PORTA NUOVA _ LA CITTA' DEL FUTURO


La città in generale è l'emblema per eccellenza del progresso, delle nuove costruzioni, dell'edilizia che ne modificava l'aspetto e che proponeva nuove soluzioni architettoniche. Oggi    la visione urbana è entrata sulla scena dell’arte ed è diventata vitale nella progettazione urbanistica, divenendo di volta in volta il centro di un ragionamento che è esteso all’idea tutta di modernità.

Dire città significa, comunità dotata di un’anima e di un’identità, e contemporaneamente di  energia ottimistica  e di un progresso un progresso che allora si immagina senza limiti e confini. O al contrario la città è spunto per riflessioni  che evidenziano di volta in volta  la nostalgia di un ambiente ancora rurale  o  la critica di un modo progettuale che rende la vita cittadina anomina .

Ed è da qui che prende avvio l’adozione della città come soggetto e oggetto d’arte: luogo di progettazione architettonica e sociale ma anche di rappresentazione e luogo dell’anima.

E’ questa una delle chiavi di lettura della visita . Infatti è ormai assodato che nel mondo lo scenario quotidiano anzi l’habitat umano è quello urbano . Non c’è spazio per la nostalgia rurale, ormai in certo senso ha vinto la città, che si misura in maniera maggiore con le esigenze di socialità e con le esigenze di un migliore rapporto con la presenza e la conservazione della natura.

L’area di porta Nuova è il luogo in cui si sta sperimentando una nuova concezione del vivere cittadino e si avarricchendo di nuovi palazzi e strutture. L’ultimo terminato è Unicredit Pavillion ,opera di Michele de Lucchi, caratterizzato da una struttura di vetro e legno per la schermatura  solare. Tra i punti di forza la presenza di due grandi porta che aperte si trasformano in grandi schermi per far seguire anche a chi si trova all’esterno quanto avviene all’interno del padiglione stesso.