Conoscere Milano 

IL QUARTIERE DEI NAVIGLI


"Un fossato di sorprendente bellezza e larghezza circonda questa città da ogni parte e [...] contiene l' acqua viva delle fonti, popolata di pesci e di gamberi. [...] Al di là del muro del fossato vi sono abitazioni suburbane tanto numerose che basterebbero da sole a formare una città".

De magnalibus urbis Mediolani, Bonvesin de la Riva, 1288.



.Il quartiere ticinese, che prende il suo nome dalla antica porta della cerchia di mura romane della città, è ancor oggi considerato il più caratteristico di Milano.

Infatti ha conservato inalterate negli anni le sue caratteristiche di quartiere popolare e artigianale, caratterizzato dalle tipiche case di ringhiera. Questa un tempo era una zona animata da mercati e negozietti. Ora, sebbene sia diventata una zona frequentata da artisti, mantiene accanto ai locali notturni e alle gallerie d’arte ancora alcuni degli aspetti di vita artigianale e popolare della Milano anteguerra, altrove completamente scomparsa.

La passeggiata a piedi parte dal luogo dove sorgeva l’antica Porta di epoca romana e tocca alcuni dei luoghi più noti del quartiere: le Colonne di S. Lorenzo e il complesso di Sant’Eustorgio, per sfociare poi alla Darsena.

E’ davvero una Milano inaspettata  e inedita.Una Milano ricca d’acque dove i grandi canali costituivano la via privilegiata per l’arrivo di merci tra le quali anche i marmi del duomo.

L’itinerario può anche  prevede una navigazione che permette di ripercorrere il tragitto dei barconi che in passato rifornivano la città di Milano. Infatti  qui c’era il porto di Milano, la rinnovata Darsena, che ancora fino agli ‘70 del secolo scorso era attivo e per quantità di merci era al 13 posto tra i porti italiani.