Conoscere Milano 

LA GALLERIA _ IL SALOTTO DI MILANO

Dire città significa, comunità dotata di un’anima e di un’identità, che spesso riconosce come identitari alcuni monumenti.

In questi luoghi si palesano i valori propri della comunità cittadina e spesso si presentano come una sorta di palinsesto della vita cittadina. Gli edifici che li costituiscono sono spesso di epoche diverse e sovente ne sostituiscono di più antichi e sono spunto per la narrazione della storia della città stessa. La piazza del Duomo a Milano è in questo senso esemplare.

Parlare della Galleria è complesso perché tante sono le storie, i dettagli, le curiosità che gravitano intorno ad essa. Oggi la Galleria è uno dei simboli della città e possedere un negozio o gestire un’attività al suo interno è certamente molto rappresentativo.

La Galleria Vittorio Emanuele II sembra esistere da sempre, tanto è “legata” con la nostra città, forse uno dei simboli più conosciuti nel mondo, quando si parla di Milano, invece la “prima pietra” fu posata infatti il 7 marzo 1865 e il completamento avvenne solo nel 1877.

L’opera dell’architetto Mengoni, pur suscitando alcune critiche era comuque monumentale e una volta completata anche gli oppositori ne riconobbero l’imponenza e l’eleganza, tanto che divenne per tutti il “Salotto di Milano“;E fu così che anche i primi esercizi commerciali si insediarono sia in Galleria che sotto i portici settentrionali: primo fra tutti fu il Caffè Biffi, presente anche durante la prima inaugurazione del 1867. E subito dopo fu la volta di Ricordi, del caffè Gnocchi e anche della liquoreria Campari.